Jodi Goodman: “La danza è viva perché noi la teniamo in vita”

La danza ha bisogno di essere coccolata! Madre del concetto una tra le più grandi rappresentanti dell’universo danzante, Jodi Goodman (nella foto), la quale incita a dar vita solamente ad iniziative proficue, di certo superiori a quelle che purtroppo attecchiscono a discorsi prettamente commerciali. «La danza è viva perché siamo noi che la amiamo a tenerla in vita – sostiene – non sto qui a criticare nessuno, non sarebbe giusto. Quello che voglio dire è che devono organizzare eventi così, con cui dare il buon esempio», si riferisce ad ExpoDanza di Ciro Venosa, ove l’artista quest’anno ha impartito lezione ed è apparsa quanto mai soddisfatta dell’esperienza: «Sono rimasta tanto presa dal livello delle ragazze. Di solito quando andiamo a fare degli stage noi, come insegnanti, ci tuffiamo in un buco nero, cioè non sappiamo mai quel che troviamo». Jodi confessa quanto a volte, nonostante abbiano le lezioni già pronte, i docenti si vedono costretti a dover cambiare programma in quanto non adatto agli allievi a cui dare insegnamento, invece a Varazze ha avuto a disposizione materiale umano di un certo spessore. Nel mentre lo raccontava, candidamente ha sottolineato come gli stessi trainer si emozionino prima di una lezione e se per caso non dovesse accadere è meglio cambiar lavoro, pertanto essere davanti ad una classe di bravi scolari è stato decisamente appagante per lei, soprattutto scoprire «che ognuno di loro aveva una propria personalità. Ed è raro, ma qui c’era una forte passione, ho visto nei loro occhi le scintille; situazione piacevolissima. Non potevo chiedere di più». All’interno del palazzetto si destreggiava con un coinvolgimento pazzesco, attribuito da lei stessa all’energia trasmessa da tutti gli allievi. Spiegava, montava la coreografia e loro mettevano in pratica; e siccome non c’erano gli specchi Jodi girandosi per vedere come veniva eseguita, non ha nascosto la sua gioia nell’ammirarla quella performance. Praticamente un darsi delle emozioni a vicenda, al punto tale che anche gli altri insegnanti presenti si sono soffermati ad assistere compiaciuti. L’artista dà merito all’organizzazione se si è creato tutto questo, in considerazione del fatto che offrendo qualità alta si riceve altrettanta qualità: «Sono stati fantastici, Ciro Venosa sempre gentile e disponibile con ognuno, ho visto enorme professionalità».

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